La Settimana europea per la riduzione dei rifiuti…e il nostro Manifesto!

Si svolge quest’anno dal 17 al 25 novembre la Decima edizione della Settimana europea per la riduzione dei Rifiuti. Nata dalla Commissione europea per sensibilizzare e informare sul tema della riduzione dei rifiuti coinvolge ogni anno tante tipologie di attori differenti (scuole, Ong, pubbliche amministrazioni, associazioni e imprese) che mettono  in campo azioni (eventi, convegni e workshop) per sensibilizzare sul tema della riduzione dei rifiuti, riutilizzo, recupero e “pulizia” del Creato (queste sono parole nostre).

Il tema infatti si intreccia con la necessità di riciclare e recuperare i rifiuti che produciamo, ma soprattutto, in linea con la gerarchia di gestione rifiuti che viene sempre ripresa  e riproposta, il tema è anzitutto produrre meno rifiuti e successivamente gestirli al meglio per ricorrere sempre meno allo smaltimento. Possiamo produrne meno perché gli oggetto durano di più o perché sono già stati progettati per essere smontati facilmente alla fine della loro vita…o durante la manutenzione, alfine di cambiare un solo pezzo invece di tutto quanto.

Concetti che fanno un po’ a botte con il consumismo in cui siamo immersi e di cui sembra spesso nutrirsi la nostra Società.

Ma cambiare è possibile. Noi ne siamo convinti. Anche perché una parte del problema rifiuti è dato proprio dall’educazione che ognuno di noi ha: è preoccupante infatti il fenomeno del littering , ovvero della gente che abbandona i rifiuto in ogni dove, dalla campagna ai fossi, al mare, alle spiagge incontaminate e perfino in mezzo alla strada. Tanti sono i video che potrete trovare in giro dove il cittadino qualunque (un gran sozzone diremmo noi) viene pizzicato ad abbandonare il sacchetto di rifiuti (quando non è il frigorifero o la lavatrice) in giro .

E quindi? Non c’è speranza?

Non sia mai! Quindi controbilanciamo con le giornate nazionali di pulizia (let’s clean up europe) e gli eventi che un po’ in ogni dove cittadini e associazioni virtuose organizzano e speriamo che la pressione dei pari, della società, porti anche a vergognarsi e sentirsi dei perdenti in caso si buttino in giro rifiuti…azioni peraltro di cui dovremmo già vergognarci. Sono le abitudini che abbiamo a plasmarci nel tempo. Abituiamoci bene.

Abitiamo in uno dei paesi più belli del mondo, seriamente. Quest’anno ci siamo resi conto che la settimana europea dei rifiuti cade spesso a ridosso o in concomitanza del Giorno del Ringraziamento, festa sentitissima in America e forse un po’ meno qui. Ma Novembre è difatti un mese in cui si sta ancora cambiando stagione e lo si utilizza per ringraziare: ringraziare per ciò che abbiamo e per ciò vogliamo avere diremmo noi; ringraziamo per ciò che ci accorgiamo di poter fare e per gli obiettivi che ci poniamo.

Per questo motivo pensiamo che proprio oggi, Giorno del Ringraziamento, sia un buon momento per pubblicare il nostro Manifesto.

a breve online

In continua evoluzione, ma chiaro sugli obiettivi: trasformare in valore ed opportunità le situazioni che oggi vediamo come un ostacolo e un problema, un limite. Abbiamo iniziato con gli scarti, con i fondi del caffè. Abbiamo iniziato con aziende che credono in un futuro sostenibile e con clienti , cittadini, che vogliono di più dai loro acquisti.  Non solo un prodotto, ma un impegno a lasciare il mondo un po’ migliore attraverso il proprio lavoro e i propri acquisti.

Ecco per chi ci alziamo dal letto ogni giorno e ci rimbocchiamo le maniche!

PS= Il 25 Novembre è anche il giorno contro la violenza sulle Donne… questa è un’altra buona occasione per alzare l’attenzione su certi gesti…anch’essi da eliminare.